Il 2009 sarà l’anno del Tracking GPS e dei VPC

Approfondimenti     Autore: Federico Piccirilli Aggiungi un commento

Il sistema di posizionamento globale (GPS) è un settore in crisi, servono nuove idee e nuove direzioni da intraprendere. Sebbene ci sia stato un incremento qualitativo e quantitativo dei prodotti disponibili sul mercato, si è giunti ad un punto morto, situazione dovuta anche dai limiti intrinseci della tecnologia, che sembra ormai mostrare la corda. Esiste un sistema per rivitalizzare un settore che riscuote comunque ancora molto interesse tra il pubblico?

Ormai l’offerta dei navigatori GPS è sostanzialmente omogenea e la differenza non la fanno più le soluzioni tecniche ma le applicazioni. Integrazioni più o meno riuscite o effettivamente utili hanno fatto da tempo la loro comparsa sul mercato ma, anche qui, bisogna fare di più se si vuol primeggiare in un panorama di vendor con proposte un po’ tutte simili.

Un primo passo in una nuova direzione lo sta facendo Ciantec, un’industria taiwanese che fino ad ora era stata impegnata nella produzione di sistemi Car PC ma che sta cercando di ampliarsi definendo una categoria diversa, in un certo senso più ampia, quella dei VPC (Vehicle Personal Computer).

Dopo essere risuscita ad accaparrarsi il fruttuoso accordo con la linea Taipei Bus dei trasporti dell’isola di Taiwan per un sistema digitale di intrattenimento da installare sugli autobus di linea a tutto vantaggio dei passeggeri annoiati, ora la compagnia si sta dedicando alla ricerca sulle piattaforme x86 per il monitoring dei veicoli ed i VPC.

Introdotti solo l’anno scorso, i VPC sono già il core business della società taiwanese, riuscendo la dove altri device avevano fallito: avere un solo dispositivo in auto per fare tutto quello che si poteva fare prima usufruendo di una miriade di prodotti diversi.

Interessante progetto, soprattutto in ambito Business, il VPC diventa un vero e proprio ufficio mobile così come un sistema di intrattenimento completo, dotato di soluzioni tecniche all’avanguardia e pensate appositamente per l’utilizzo in auto, niente componenti riutilizzati da altre soluzioni quindi ma progettati ad hoc.

Sistemi che possono resistere a 2G di accelerazione e 80G in caso di urti, funzionanti da -20°C a + 70°C, dotati delle più moderne soluzioni di connettività per assicurare la produttività personale ovunque ci si trovi ed in qualunque condizione, questi sono i VPC e questo potrebbe essere il futuro dei sistemi di navigazione per auto.

Al momento Ciantec realizza tre modelli di VPC, il 6000, il 3000 ed il 2000, ognuno adattabile alle diverse esigenze dell’utenza e implementabili nella stragrande maggioranza dei veicoli senza particolari problemi.

Ma il 2009 sarà anche l’anno del Tracking GPS, una necessità ormai più che un vezzo, che interessa soprattutto il settore Business ma che presto potrebbe vedere i primi applicativi anche per il grande pubblico.

Una società molto impegnata in questo settore a larga crescita è ARKNAV, ancora una volta taiwanese e ancora una volta si tratta di un brand giovane ma non per questo senza esperienza. Improntata prevalentemente al B2B ed alla distribuzione a clienti OEM, sia del settore terrestre che a quello marino come anche alle necessità di tracking dell’ambiente medico, ARKNAV si è recentemente introdotta anche nel segmento consumer con soluzioni di navigazione personale di tutto rispetto.

Se il tracking GPS è un settore in crescita è altrettanto vero che è caratterizzato da un’estrema difficoltà di emergere data dall’agguerrita concorrenza. Anche qui servono soluzioni nuove e ARKNAV è riuscita ad imporsi con decisione grazie ad antenne a radiofrequenza schermate che garantiscono risultati ottimali anche nelle situazioni più difficili e modelli dotati di firmware modificabili a piacimento a seconda delle esigenze del cliente, in modo da fornire soluzioni personalizzate o personalizzabili.

La novità del 2009 sarà però una soluzione di driver management che monitorerà costantemente tutte le attività del veicolo, utile sia a scopi assicurativi che per gli impieghi business più disparati, dal controllo degli automezzi al rintracciamento in tempo reale della propria flotta di veicoli. E’ proprio il settore AVL (Automobile Vehicle Locator) che sta richiedendo ai produttori sempre più impegno nella realizzazione di soluzioni adatte agli utilizzi delle aziende, da quelli più piccoli, occultabili anche in un orologio da polso, per monitorare più il guidatore che il veicolo stesso, a quelli più sicuri, dotati di sistemi di autospegnimento del veicolo in caso di furto o deviazioni dalla rotta prevista.

La differenziazione dell’offerta resta, come del resto nella maggior parte del settore mobile, la chiave per riuscire a superare un periodo di crisi, fermo restando che il nuovo trend sembra essere quello della Personal Navigation, con dispositivi adatti agli scopi più disparati ma tutti con il medesimo filo conduttore: poter effettuare il tracking in tempo reale dell’utente ed offrirgli parimenti tutte le comodità di un PC desktop all’interno della propria auto, senza limitazioni e soprattutto senza soluzioni di ripiego.

Condividi su:
  • OKNOtizie
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Facebook
  • MySpace
  • LinkedIn
  • Technorati
  • Digg
  • del.icio.us
  • Print
  • email

Lascia un commento

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture.
Anti-spam image

Tema & Icone by N.Design Studio – modificato da Terry Labunda
Entries RSS Comments RSS Collegati