ASUS: dopo i notebook, al Computex con una raffica di novità
Notizie in diretta Autore: Gianluca Salina Aggiungi un commentoPer descrivere la quantità di prodotti esposti da ASUS al Computex 2009 basti pensare che il depliant realizzato per l’occasione contava ben 22 pagine con, ovviamente la famiglia Eee a farla da padrone.
Gli Eee Top PC, Eee Keyboard PC, i modelli 1101HA, 1108HA e 1005HA, il net-tablet T91, l’Eee Box, l’Eee NAS ed l’Eee VideoPhone Touch Aiguru Svit rappresentano la nutrita pattuglia di prodotti dell’azienda taiwanese che appartengono al sottobrand capostipite, tra gli altri, del segmento di mercato più vivace degli ultimi tempi: quello dei netbook.
Tra i prodotti in mostra, senza dubbio la Eee Keyboard ha attirato l’attenzione di molte persone: presentata in anteprima al CES di Las Vegas ad inizio anno e nuovamente mostrata al pubblico al CeBIT: si tratta , in pratica, di un computer integrato nello chassis di una tastiera.

Hardware da netbook, ma forma assolutamente inconsueta, almeno per un computer, che racchiude in sé una CPU Intel Atom N280, 1 GB di RAM DDR2 integrate on -board, un’unità SSD da 16 o 32 Gbupporto wireless LAN e Bluetooth, un display touch da 5 pollici capace di raggiungere una risoluzione di 800×480 pixel , oltre al supporto UWB (Ultra Wide Band e porta DVI, in grado di trasformare praticamente ogni schermo di ultima generazione nel display del PC. Peso contenuto in 950 grammi e sistema operativo Windows XP Home completano le caratteristiche di questo dispositivo, di cui si sentirà sicuramente parlare in futuro.
Un piccolo piedistallo con un anello in metallo che fa da base ed un coirpo macchina di dimensioni estremamente contenute sono il biglietto da visita di Eee Box PC EB1006, computer ultra-compatto, equipaggiato con Atom N270, hard disk tradizionale da 160 GB SATA, 1 o 2 GB di RAM DDR2, grafica ATI Radeon HD4530, supporto LAN e Wi-Fi e card reader integrato., il tutto governato da Windows XP Home o, a scelta Vista Home.

Sembra un display, mentre in realtà è un computer a tutti gli effetti, per di più dotato di interfaccia touch; stiamo parlando di Eee Top che, disponibile in due differenti varianti, mette a disposizione dell’utente un sistema entry-level basato su processore Atom, grafica ION e schermo ca 20 pollici oppure, in alternativa, una macchina a livello mainstream che prevede CPU Core 2 Duo T6500, 4 GB di RAM, 320 GB di hard disk e soluzione grafica basata sul core Radeon HD4570. Lettore Blu-Ray per il modello più potente, DVD SuperMulti per l’altro; speaker, supporto wireless e Bluetooth 2.1, webcam e Vista Home Premium costituiscono invece le caratteristiche comuni di queste due offerte di ASUS, già fin da ora Windows 7 compatibili.

Una fotografia che vale migliaia di parole; con questo slogan l’azienda taiwanese ha mostrato il VideoPhone, il primo Skype-phone touch in grado di funzionare totalmente senza l’ausilio di un PC. Contraddistinto da un’estetica accattivante , da un display da 7 pollici (800×480 pixel la massima risoluzione raggiungibile), audio e webcam integrate, l’apparato assicura la mobilità grazie alle batterie di cui è dotato ed al supporto wireless, in grado di connetterlo direttamente al router di casa.

ASUS vuol però anche dire sistemi tradizionali, vale a dire non Eee PC ed il brand taiwanese si è presentato con un’offerta nutrita anche in questo settore, come già anticipato in questo post, oltre ad aver portato all’happening di Taipei anche le sue proposte in ambito connettività.

Presenti anche soluzioni riguardanti l’home theatre ed i display LCD realizzati dall’azienda, che ha portato al Computex anche la MARS, una sua particolare versione della scheda grafica GeForce GTX295 di NVIDIA, caratterizzata dall’essere prodotta in edizione limitata e dotata di 4 GB di memoria GDDR3, che alimentano due GPU GTX285 accoppiate. Le performance sono garantite da frequenze operative superiori alle schede reference e da diversi accorgimenti/dettagli che permettono ad esempio una maggiore superficie di scambio per la dissipazione del calore prodotto, un sistema di ventilazione studiato ad hoc ed altro ancora.

Sul fronte motherboard, settore nel quale ASUS, insieme alla consociata Pegatron, rappresenta il primo player al mondo con oltre 50 milioni di pezzi venduti all’anno, l’azienda taiwanese, oltre alle proposte basate sui nuovi chipset di AMD ed Intel, vale a dire 785 e P55, ha esibito anche una particolare scheda, al momento ancora allo stadio prototipale, che è la Marine Cool, già vista al CeBIT di Hannover a marzo. Caratterizzata da una colorazione del PCB e di dissipatori/heatpipe in tonalità militari, segna il debutto di un materiale metello-ceramico che, secondo il produttore, favorirebbe lo smaltimento del calore prodotto dagli integrati che popolano la scheda.

Una batteria al litio inoltre assicura il funzionamento del PC (sebbene per un periodo limitato), anche in caso di mancanza di corrente, mentre lato memorie, oltre all’adozione dei moduli SO-DIMM, normalmente impiegati sui notebook, si segnala la presenza della tecnologia Failover che, grazie ad un certo quantitativo di RAM integrata sulla scheda stessa, in casi di malfunzionamento dei banchi su slot, assicura l’operatività del computer. Come detto prima, questo modello non è al momento in vendita, né ASUS ne prevede a brevissimo la commercializzazione: le ragioni risiedono nella volontà del brand di aumentare ulteriormente l’affidabilità del modello ed industrializzarlo al meglio per contenere i costi. Interpellata sull’argomento al Computex, l’azienda taiwanese ha affermato che l’attuale prezzo della Marine Cool supererebbe i 500 €, ancora forse troppo, anche per il mercato enthusiast.


